
Sedicesima pagina di ‘Momenti di Gloria’, il diario con cui Bruno Pagnanelli racconta con foto e parole quanto sta accadendo al cantiere della Edilnolo dove un giorno dopo l’altro sta prendendo forma la nuova Macchina di Santa Rosa.
Il diario di Bruno Pagnanelli
Da dentro c’è qualcosa che mi dice: “Daje Brunè… che oggi c’hanno n’ sacco de cose da fà!”.
Tutto ricomincia, esattamente da dove ci eravamo lasciati.
Glielo devo. Una forma di rispetto ancestrale, come il facchino della base. Perché ieri me li son visti lì. A salutare uno che non conoscevano, a devastarmi l’anima con l’emozione che non ti aspetti.
Ricominciamo. Ricominciamo dalle mani sporche di grasso di una bambina, dal sorriso di Roberto mentre beve, da Raffaele che fotografa il fotografo che li fotografa.
Ricominciamo dal capo facchino che viene controllare come sta la “macchina”, da Vincenzo che spiega, Mirko e Alessio che muovono cose, trasportano, misurano, mentre Stefano tinteggia scherzando.
Ricominciamo da Uberto, Sergio, Luigi, Massimiliano che nicchiano e si sfottono e da Franco che gioca a nascondino nel traliccio.
Daje Brunè.. che hai una cosa da fare.
Loro ne hanno di più.. tu ne hai solo una. Daje.


















