
Un contenitore per raccogliere le preghiere e le richieste, o più semplicemente i pensieri, dei viterbesi per santa Rosa. A disegnarlo l’architetto Raffaele Ascenzi che, la prossima settimana lo posizionerà, all’interno del monastero delle clarisse.
Raccoglierà i bigliettini che saranno trasportati il prossimo tre settembre all’interno di Gloria. E’ infatti questo uno dei tratti caratteristici della nuova Macchina di Santa Rosa. All’interno della vasca della base saranno posizionati i pensieri dei viterbesi, che passeranno durante il trasporto davanti a tutta la città. Fino ad arrivare sul sagrato della cattedrale intitolata alla santa patrona.
Il contenitore, per l’esattezza, sarà posizionato nell’ambiente delle scale che portano alla stanza che custodisce il corpo della santa. Alla clarisse quindi il compito di custodire anche questo oggetto dall’alto valore simbolico.
Intanto proseguono a tamburo battente i lavori per la costruzione di Gloria. I Fiorillo, azienda che ha vinto l’appalto per la costruzione e per i prossimi cinque trasporti, stanno proseguendo spediti. E’ stata ultimata la verniciatura del traliccio e un’azienda di Viareggio sta realizzando le allegorie. Il tutto con fresatrici robotizzate. Sempre la prossima settimana il traliccio sarà portato proprio a Viareggio, dove saranno provate le parti allegoriche. L’ideatore della nuova Macchina si dichiara particolarmente entusiasta della grande professionalità con cui i Fiorillo stanno portando avanti il lavoro di realizzazione di Gloria.
E’ intenzione dell’ideatore chiedere alle clarisse una messa per festeggiare il successo dei lavori di Gloria e l’apertura del contenitore dove i viterbesi potranno portare i propri pensieri.


















