Gli studenti scendono in campo in favore dell'AIL
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Una grande festa organizzata dai ragazzi del Buratti e del Paolo Savi per sostenere la ricerca sulle malattie ematologiche e migliorare la qualità della vita dei malati

Sport e spettacolo si mettono al servizio della solidarietà. Lo faranno grazie a ”GiocAILJolly”, la manifestazione organizzata dai licei ”Mariano Buratti” e ”Santa Rosa” e dall’istituto tecnico ”Paolo Savi”, a favore dell’Ail Viterbo (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma onlus), in programma domani al palazzetto dello sport del capoluogo della Tuscia.

Gli studenti delle tre scuole saranno impegnati in giochi, balli di gruppo con il solo e unico obiettivo di divulgare gli obiettivi dell’associazione, i traguardi raggiunti, e sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie ematologiche, per migliorare la qualità della vita dei malati.

Alla festa parteciperanno anche i Giorni Anomali, noto gruppo viterbese pop rock guidato da Federico Meli. “È bello vedere ogni volta l’entusiasmo dei giovani durante questa manifestazione – ha dichiarato il presidente dell’Ail Viterbo, Patrizia Badini – Sono una forza della natura che ci entusiasma e dà forza nel proseguire il nostro impegno. Un ringraziamento va al professor Nuccio Chiossi, organizzatore dell’evento, e a tutte le persone che hanno lavorato in queste settimane per organizzare l’iniziativa”.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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