Gli ex detenuti della Compagnia Fort Apache al Teatro Boni
TBA_FORT_APACHE_2
800 Confartigianato
ACQUAPENDENTE - Domenica 1° dicembre al Teatro Boni lo spettacolo "Mercoledì delle ceneri" scritto e diretto da Valentina Esposito.

Tornano ad Acquapendente gli attori ex detenuti della compagnia Fort Apache Cinema Teatro, protagonisti dello spettacolo “Mercoledì delle ceneri”, scritto e diretto da Valentina Esposito. L’appuntamento è per domenica 1° dicembre 2024 alle ore 17.30 al Teatro Boni, nell’ambito della stagione diretta da Sandro Nardi.

Fort Apache Cinema Teatro, con sede a Roma, è l’unica compagnia teatrale stabile in Italia e in Europa costituita da attori ex detenuti, oggi professionisti di cinema e palcoscenico. È diretta da Valentina Esposito, autrice e regista impegnata da quasi vent’anni nella conduzione di attività teatrali dentro e fuori le carceri italiane. Realizza produzioni cinematografiche e collabora con l’Università La Sapienza di Roma in progetti di ricerca e formazione.

“Mercoledì delle ceneri” è ambientato nei giorni di martedì grasso e mercoledì delle ceneri in cui un paese di provincia festeggia il Carnevale, tra sfilate di carri allegorici, balli e rituali goderecci. Nel divertimento generale, la parata grottesca di fantocci amatoriali e pupazze date alle fiamme disvela una feroce comunità “in maschera” e il fattaccio che tempo prima ha macchiato il paese, nella consuetudine di violenze familiari e sociali, abusi e falsi pentimenti che si ripetono ciclicamente, come la festa.

Lo spettacolo è il risultato di un percorso di ricerca artistica sul tema della violenza di genere e del corpo ferito, segnato e abusato fino alla negazione dell’identità. È una storia di violenza popolare. Una di quelle storie che si possono raccontare dappertutto e a tutti quanti, una di quelle storie che le capiscono anche i bambini, tanto sono conosciute, tanto sono familiari, ma che tutti devono riascoltare perché ogni volta, come per miracolo, le dimenticano. Tutte le volte le ascoltano, le riconoscono e poi le dimenticano, come se non le avessero mai sentite, come se non le avessero mai conosciute. Pure se sono storie di tutti i giorni, che si ripetono tutti i giorni, lungo le strade, dentro le case, dentro le famiglie. E bisogna ricominciare sempre daccapo.

Sul palco Alessandro Bernardini, Fabio Camassa, Luca Carrieri, Matteo Cateni, Chiara Cavalieri, Viola Centi, Massimiliano De Rossi, Roberto Fiorentino, Marcello Fonte, Sofia Iacuitto, Gabriella Indolfi, Giulio Maroncelli, Claudia Marsicano, Giancarlo Porcacchia, Cristina Vagnoli, Camila Urbano. “Mercoledì delle ceneri” è una produzione Fort Apache Cinema Teatro con il sostegno di Ministero della Cultura, Fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, Sapienza Università di Roma – Progetto di Terza Missione 2023/2024 in collaborazione con Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Lazio, Artisti 7607, CAE – Città dell’Altra Economia di Roma.

Il Teatro Boni comunica, inoltre, che sono aperte le prenotazioni (obbligatorie) per trascorrere la serata dell’ultimo dell’anno al Teatro Boni, con possibilità di cena, spettacolo e brindisi oppure solo spettacolo e brindisi. Il 31 dicembre 2024 sul palco il duo Lucchettino da Zelig Circus con uno show esplosivo e irresistibile tra sketch indimenticabili, gag esilaranti ed effetti magici.

La stagione 2024-2025 “Il teatro è l’essenza dell’essere umano” ha il sostegno di Comune di Acquapendente e Regione Lazio. Il Teatro Boni è ad Acquapendente (VT) in Piazza della Costituente 9. I biglietti sono in vendita anche online su Vivaticket. Per informazioni: www.teatroboni.it – 0763.733174 – 334.1615504 (si può prenotare anche via WhatsApp).

 

CNA 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
monastero interno
TdP_Inalazioni