Gli Etruschi nelle scuole, a Viterbo il ministro Giannini
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Accordo sottoscritto dai ministeri dell'Istruzione e dei Beni Culturali e dai comuni capofila di Viterbo, Orvieto e Chiusi per Experience Etruria. Presente anche il ministro Giannini.

Gli etruschi come fondamenta per costruire un senso di comunità vasta, con tutti i comuni che poggiano le proprie radici in quella che una volta era l’Etruria. Una prospettiva di costruzione di un’identità e di un brand che parte dalle scuole. A suggellare l’inizio del percorso la firma di un accordo quadro, questa mattina a Palazzo dei Priori. E’ lo sviluppo del progetto Experience Etruria.

Il tutto con un ospite d’eccezione: il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. L’accordo è stato sottoscritto dai ministeri dell’Istruzione e dei Beni Culturali e dai comuni capofila di Viterbo, Orvieto e Chiusi.

Entro il 30 giugno, regioni e comuni intenzionati a fare parte della rete dovranno approvare una delibera per entrare a far parte di un vero e proprio distretto, all’interno del quale dovranno essere previsti sgravi fiscali e investimenti. Un progetto culturale ed economico. La presenza del ministro è un segnale importante, che lascia ben sperare sulle potenzialità e gli sviluppi dell’idea. Al momento hanno aderito diciassette comuni tra Lazio, Umbria e Toscana.

L’accordo prevede l’impegno a promuovere presso le scuole la conoscenza dell’Etruria attraverso progetti, visite didattiche, gemellaggi, turismo scolastico internazionale. A pianificare il tutto sarà un comitato scientifico che sarà presto costituito.

Intanto c’è un’interessante novità. Ati, la principessa etrusca protagonista di Experience Etruria, è diventata un fumetto che a settembre verrà distribuito nelle scuole. Il testo è stato curato da Giorgio Nisini e Angelo Deiana, le illustrazioni da Laura Natali.

All’incontro di questa mattina ha preso parte anche l’ex ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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