Gli auguri di una buona Santa Pasqua del vescovo Lino Fumagalli: "Sappiamo tutti che dopo la notte verrà l'aurora" (video)
vescovo
CNA 800x120
VITERBO - In queste ore difficili arriva a tutta la comunità viterbese il messaggio di buona Santa Pasqua del vescovo Lino Fumagalli.

VITERBO – In queste ore difficili arriva a tutta la comunità viterbese il messaggio di buona Santa Pasqua del vescovo Lino Fumagalli.

“Dentro ogni casa il papà dica la preghiera e segni con la croce tutti i componenti della famiglia. Un saluto particolare va ai nostri malati, a chi è in quarantena a casa. Un grande saluto al nostro ospedale di Belcolle. Ringrazio tutti quelli che lavorano negli ospedali per il loro servizio generoso.

Un ricordo particolare va alle nostre case per anziani. In particolare per Celleno. In queste realtà oltre al timore del contagio c’è l’isolamento dei nostri anziani.

Viviamo una Pasqua diversa, indubbiamente difficile. In questo sabato santo ci sembra di essere nel tunnel del buio e della solitudine. Sappiamo che si aprirà la strada nella luce del Signore Risorto. Il Risorto è vicino a noi, Dio è vicino a noi e accompagna questo tempo, sostiene le nostre difficoltà, asciuga le nostre lacrime e ci invita alla gioia. 

Sappiamo tutti che dopo la notte verrà l’aurora. Ritroveremo la gioia dello stare insieme e del camminare insieme. Alimentiamo questa speranza. Quando sarà cessata la pandemia costruiremo un futuro migliore all’insegna della solidarietà”. Le parole del vescovo Lino.

lafune_800 x 120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
monastero interno
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
TdP_Inalazioni
domenicale post