Gli atleti della Krav Maga Viterbo ai campionati del Mondo a San Marino
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“Una soddisfazione immensa - commenta il Tecnico Carlo Mancini - sono orgoglioso dei miei ragazzi e del lavoro che stiamo portando avanti. Siamo partiti quattro anni fa tra mille difficoltà. Per una palestra di provincia come la nostra portare ben otto atleti a gareggiare in un mondiale è un qualcosa di straordinario”.

Grande traguardo per gli atleti viterbesi della Krav Maga Viterbo, guidati dal commissario tecnico Carlo Mancini. Il 29 aprile alla Domus Multieventi di San Marino saliranno sul tatami per conquistare un sogno: salire sul tetto del mondo.

Gli atleti della Palestra Krav Maga Viterbo, eccellenza nel settore della Difesa Personale, parteciperanno infatti al Campionato Mondiale I.A.K.S.A, F.I.K.M. e F.E.S.A.M.

Una grande opportunità per gli allievi di Mancini che si confronteranno con le migliori scuole di Krav Maga del pianeta, riunite a san Marino per la competizione più attesa del 2017.

Gli atleti che faranno parte della delegazione sono:
Carlo Mancini, Commissario Tecnico , che gareggerà anche in categoria “assoluti”;
Danilo Santini, Massimiliano Franchi, Francesco Cima e Francesco Testa che competeranno sia nella categoria “demo a squadre” che “demo a coppia” maschile;

Mirella Tissi, Miriam Hadjali e Rachele Biello che gareggeranno sia nella categoria “demo a squadre” che “demo a coppia” femminile – esordienti.

“Una soddisfazione immensa – commenta il Tecnico Carlo Mancini – sono orgoglioso dei miei ragazzi e del lavoro che stiamo portando avanti. Siamo partiti quattro anni fa tra mille difficoltà. Per una palestra di provincia come la nostra portare ben otto atleti a gareggiare in un mondiale è un qualcosa di straordinario”.

Prosegue Mancini – “Cercheremo di fare del nostro meglio, consapevoli che stiamo per affrontare gli atleti migliori del mondo. Vogliamo tenere alti i colori dell’ Italia, della città di Viterbo e della nostra palestra di Krav Maga”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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