Gli antichi romani tornano per salvare Ferento dall'oblio e dal degrado. Evento spettacolare 3 e 4 giugno
ferento
800 Monastero
Gli antichi romani tornano a Ferento per salvarla. E' questo il senso di una due giorni che si preannuncia come particolarmente suggestiva e al tempo stesso importante perché accende i riflettori sull'importanza della conservazione dell'importante area archeologica.

Gli antichi romani tornano a Ferento per salvarla. E’ questo il senso di una due giorni che si preannuncia come particolarmente suggestiva e al tempo stesso importante perché accende i riflettori sull’importanza della conservazione dell’importante area archeologica. 

A Ferento, l’antica città i cui resti si trovano a pochi chilometri di distanza da Viterbo e che l’imperatore Vespasiano amava perché ha dato i natali alla moglie, Flavia Domitilla Maggiore, madre di Tito e Domiziano, sabato 3 e domenica 4 giugno sarà “riconquistata” dalle legioni romane nel corso di una grandiosa manifestazione rievocativa alla quale parteciperanno ben cinque raggruppamenti ed associazioni di figuranti e danzatrici: Ac Nereides Danze Antiche, Ars Historia Romana, Associazione culturale Epica Legio VII Gemina, gruppo storico “Roma Aeterna” e Legio III Gallica.

La manifestazione ‘La Riconquista di Ferento’ è organizzata dall’Associazione Archeotuscia onlus di Viterbo e dall’Associazione di promozione culturale Legio III Flavia Felix, quest’ultima attiva nel campo della rievocazione storica e archeologia sperimentale, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Comune di Viterbo, e sostenuta dal contributo di “Terme Salus”, Carramusa Group, Beta Lyrae organizzazione eventi e “Perché no?” bar- ristorante di Viterbo.

All’interno dell’area archeologica di Ferento si terranno due giornate di eventi al fine di far conoscere e riscoprire gli aspetti della vita dell’Antica Roma, che molta influenza, in epoca aurea-imperiale, ebbero sulla città ferentana. All’ingresso dell’area sarà allestita, a cura dell’agriturismo Velentini di Tuscania, una “taberna” con essenze e profumi.

Il programma prevede nella giornata di sabato 3 giugno, a partire dalle ore 15, l’allestimento del campo legionario, l’addestramento dei legionari e l’allestimento di banchi didattici.

Domenica 4 giugno l’apertura dell’area archeologica è prevista alle ore 10 e fino alle 17 sarà possibile visitare il campo militare, partecipare alla didattica sulle legioni e i mezzi di assedio, assistere ad addestramento, marce e formazioni delle legioni.

Alle ore 17 inizierà lo spettacolo nel Teatro antico romano di lotte gladiatorie, danze antiche romane e dimostrazioni delle legioni. Al tramonto l’area archeologica sarà illuminata da fiaccole, lanterne e bracieri.

La “Misericordia” di Soriano nel Cimino appronterà una zona ristoro. Ampio spazio vi sarà per il parcheggio auto con una zona riservata anche a camper e caravan. L’evento è finalizzato alla raccolta fondi per la cura del sito archeologico. L’ingresso sarà libero con oblazione volontaria. 
INFO 328/7750233 oppure 328/9024008

 

Fisioterapy Center 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
POST FB 01
TdP_Inalazioni
asvis 2
monastero interno
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
lafune_300 x 600