
VITERBO – Amministratori di Palazzo dei Priori in escursione nel Parco dell’Arcionello. Un’area straordinaria su cui sarebbe importante investire per ridisegnare un’idea nuova di città per il capoluogo della Tuscia.
Nell’ultimo fine settimana, armato di tuta e scarpe comode, il sindaco Giovanni Arena è andato alla scoperta di questo polmone verde a ridosso dei Cappuccini-Murialdo-Barco. Stessa scelta per l’assessore alla Cultura e Turismo Marco De Carolis, che ha voluto trascorrere nel verde il proprio compleanno.
Tutto documentato sui social degli stessi, che hanno raccontato con commenti entusiasti l’esperienza. Un’interessamento personale che, visto il ruolo pubblico dei protagonisti, lascia ben sperare su un futuro di investimenti pubblici per il miglioramento della fruibilità dell’area.
Il tema è da tempo stato evidenziato da La Fune che immagina una Viterbo sempre più verde e un contesto che spinga i cittadini a cambiare stile di vita. Una tematica in linea con i tempi che stiamo vivendo.
Per questo a gennaio abbiamo lanciato da questo giornale un appello proprio alla politica cittadina per un maggiore interessamento verso il Parco dell’Arcionello e una sua valorizzazione e promozione.
“Dare alla città capoluogo un parco degno di questo nome. Da qui parte l’appello de La Fune agli amministratori locali, affinché in questa situazione di convivenza con l’emergenza Covid e consapevolezza dei rischi pandemia nel mondo venga percorsa una strada importante ma abbandonata da troppo tempo.
La riflessione da aprire è sul verde pubblico nella città di Viterbo e l’assetto urbanistico della stessa, portato avanti negli anni senza idea e visione dell’esigenza di andare a realizzare una realtà capace di dialogare in maniera positiva con la contemporaneità. L’area del parco possibile è però rimasta lì ed è ancora, fortunatamente, una realtà potenziale”. Scrivevamo così pochi mesi fa.


















