Gli allievi del corso “Chiron 2” giurano davanti al generale Alberto Rosso
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VITERBO - Il capo di stato maggiore ha presieduto la cerimonia questa mattina alla scuola marescialli.

VITERBO – Giovedì 17 settembre alla scuola marescialli dell’aeronautica militare – Comando aeroporto di Viterbo, si è tenuta la cerimonia del giuramento solenne del 22esimo corso normale allievi marescialli “Chiron 2°”.

La cerimonia, svolta alla presenza delle autorità civili, religiose e militari della città di Viterbo e dei genitori dei giurandi, è stata presieduta del capo di stato maggiore dell’aeronautica militare Alberto Rosso. Presenti anche il comandante delle scuole e della terza regione aerea, Aurelio Colagrande, e il presidente capo dei sottufficiali, graduati e truppa, Donato Chiarello.

Durante la cerimonia, svoltasi nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza Covid-19, molto suggestiva è stata la benedizione del gagliardetto del corso Chiron 2°, effettuata dal vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, così come il momento del “Lo giuro”, enfatizzato dal sorvolo di velivoli Eurofighter 2000 Typhoon del quarto stormo di Grosseto, impegnati in una missione di addestramento sui cieli della Tuscia.

“Il giuramento non è solo un fatto simbolico ma una vera e propria scelta di vita”. Queste le parole iniziali del capo di stato maggiore Alberto Rosso nel suo discorso. Rivolgendosi poi agli allievi che hanno giurato fedeltà alla patria ha così continuato: “Fedeltà, rispetto, disciplina, onore, dovere: sono i principi declinati nella formula stessa del giuramento ed elementi fondanti dello status di noi militari, dediti con umiltà, professionalità ed abnegazione al bene della collettività. Sappiate farne una fonte autentica d’ispirazione a cui ancorarsi nel servizio e nelle missioni che il nostro paese ci chiamerà ad assolvere, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà.”

Il comandante della scuola marescialli e dell’aeroporto di Viterbo, Leonardo Moroni, nel suo intervento ha detto: “Oggi vi accingete ad assumere in forma solenne un rilevante impegno nei confronti del nostro meraviglioso Paese. La vita ci insegna che solo attraverso l’impegno serio, costante, determinato si può ambire a risolvere ogni difficoltà e a raggiungere gli obiettivi prefissati. Adoperatevi sempre con fermezza e non fatevi intimorire dalle difficoltà che incontrerete, perché nel mezzo delle difficoltà possono nascere le opportunità. Voi allievi avete pertanto l’onore e l’onere di impegnarvi e sfruttare ogni istante per prepararvi a fornire il necessario contributo alla collettività”.

Il 22esimo corso allievi marescialli, incorporato nella scuola marescialli dell’aeronautica militare – Comando aeroporto di Viterbo circa un anno fa (24 settembre 2019), è costituito da 109 frequentatori. Di questi, 105 frequentano i corsi di laurea triennale in Scienze politiche e delle relazioni Internazionali all’università della Tuscia e 4 seguono i corsi di Infermieristica nella sede distaccata di Viterbo dell’università “La Sapienza” di Roma.

La scuola marescialli dell’aeronautica militare – Comando aeroporto di Viterbo è posta alle dipendenze del comandante delle scuole dell’aeronautica militare e della terza regione aerea. Il reparto ricopre una duplice missione: da una parte, quale istituto a carattere universitario, ha il compito di provvedere alla formazione militare e morale e all’istruzione professionale specifica dei sottufficiali del ruolo marescialli, nonché al perfezionamento e all’aggiornamento di tale formazione; dall’altra, quale aeroporto militare aperto al traffico civile, assicura la fornitura dei servizi della navigazione aerea e garantisce, in accordo a quanto previsto nei piani operativi di settore, l’efficienza delle installazioni aeroportuali funzionali all’attività di volo.

 

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