Giunta e Forza Italia: è scontro sui dirigenti
Priori
Gli Stati Generali La Fune
Michelini e i suoi si lamentano dei dirigenti, Forza Italia li difende. Ma la verità sta nel mezzo: tre dirigenti indagati non sono pochi, ma è anche vero che l'amministrazione annaspa

La politica scarica gli amministrativi ed è scontro con l’opposizione: ma la verità sta nel mezzo. La Giunta da tempo ha il mal di pancia nei confronti dei dirigenti e dei dipendenti comunali. Tra tutti i più insofferenti sono il sindaco Leonardo Michelini e il vicesindaco Luisa Ciambella. Il primo già mesi fa, all’epoca dello scoppio della tempesta di Vento di Maestrale, l’inchiesta sui rifiuti che aveva portato ai domiciliari il dirigenti Ernesto Dello Vicario, aveva già manifestato il proprio scontento verso la macchina amministrativa. Luisa Ciambella invece, come scritto da Il Messaggero oggi, parla del cattivo rapporto “tra chi ha il compito di dare l’indirizzo (la Giunta, ndr) e chi lo deve gestire (i dirigenti, ndr)”.

Parole che hanno infastidito parte dell’opposizione. Su tutti il capogruppo di Forza Italia Claudio Ubertini che è intervenuto per ammonire Michelini e i suoi. “L’attività amministrativa è completamente ferma, i problemi non mancano, Talete è sulla soglia del fallimento, il Teatro Unione ha visto prorogata di almeno un anno la sua riapertura, avvisi pubblici pubblicati e ritirati per errori. (Dunque) sindaco – si rivolge a Michelini – l’immobilismo della sua Amministrazione non è solo colpa degli altri. I dirigenti fanno il loro lavoro e non meritano accuse volte soltanto a mascherare l’incapacità sua e della sua squadra”.

Eppure il fondo di verità è che la ragione forse ce l’hanno entrambi. Ce l’ha chi dice che c’è un problema evidente anche nella macchina amministrativa se tre dirigenti negli ultimi mesi sono stati indagati. E ce l’ha chi dice che l’amministrazione annaspa. Ma questa è la misera politica delle parti che Viterbo oggi esprime. Se la maggioranza dice A, l’opposizione sostiene B. Se a dire A è l’opposizione, allora a dire B sarà sicuramente la maggioranza

lafune_800 x 120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
TdP_Inalazioni
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
Fune 300x300
POST FB 01
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
lafune_300 x 600