
Giunta a 8, il Partito Democratico la vuole. La richiesta del gruppo dei “serra-panunziani” è passata anche negli ambienti dell’ala “fioroniana” del partito. A questo punto è necessario vincere la resistenza del sindaco Leonardo Michelini.
Risolto l’impasse politico rimane quello della “faccia da salvare” per il primo cittadino. Lo stesso infatti, durante il consiglio comunale di giovedì scorso, si era reso protagonista di un dicktat: “O giunta a 7 o si va a casa”. Una manovra che ha infilato il sindaco in un catastrofico, sul piano dell’immagine, cul de sac.
Michelini pensava forse che forzando la mano e mettendo i suoi davanti alla paura di una caduta anticipata avrebbe portato tutti a più miti consigli. Un errore grossolano, che mette in evidenza come non abbia più in mano il polso della situazione all’interno del palazzo.
Sta di fatto che per Michelini diventa indigesto fare un passo indietro rispetto a quel dicktat. Significherebbe rimangiarsi tutto. Ma è anche vero che non ha alternativa.
Il suo imperativo: “O una giunta a 7 o tutti a casa”; lo inchioda con le spalle al muro. Se infatti passasse l’idea di una giunta a 8 sarebbe evidente il valore nullo del dicktat, ma anche se il sindaco decidesse di andare avanti sarebbe la stessa cosa. Alessandra Troncarelli infatti ha espresso più volte la propria non disponibilità a firmare l’incarico nella compagine della giunta a 7. Cosa che di fatto obbligherebbe Michelini ad andare avanti a 6. Anche in questo caso quindi, se il sindaco volesse rispettare la parola data (“giunta a 7 o a casa”), dovrebbe rendersi conto che non è possibile e dimettersi.
Insomma si è messo in un vicolo cieco. A questo punto gli converrebbe fare finta di niente e andare avanti. La real politik funziona così. Bisogna ingoiare anche i rospi, figuriamoci le parole pronunciate.
Intanto ieri pomeriggio, proprio per parlare di giunta a 8, si è tenuto un incontro tra il sindaco e Francesco Serra. Da quanto trapelato si va verso una soluzione della crisi e la nomina, probabilmente già mercoledì della nuova giunta. La nuova giunta che dovrebbe quindi essere composta da Luisa Ciambella, Alvaro Ricci, Antonio Delli Iaconi, Giacomo Barelli, Raffaella Saraconi, Andrea Vannini più la new entry ai Servizi Sociali Alessandra Troncarelli e l’ottavo assessore dei ”serra-panunziani”.
Risolta questa partita l’amministrazione dovrà affrontare il rinnovo della presidenza del consiglio, su cui si aprirà un nuova corpo a corpo.


















