Giulio Zelli entra in Regione, Luca Giampieri in Provincia

VITERBO - La prematura e dolorosa scomparsa di Valentina Paterna determina una serie di movimenti a livello politico.
VITERBO – La prematura e dolorosa scomparsa di Valentina Paterna determina una serie di movimenti a livello politico. La 41enne di Tarquinia lascia un vuoto enorme in chi aveva avuto la fortuna di conoscerla ma anche un vuoto politico. Al suo posto andrà come primo dei non eletti nella lista di Fratelli d’Italia alle ultime regionali il vetrallese Giulio Zelli.
Zelli a sua volta era stato eletto alle ultime provinciali con Tuscia Tricolore in consiglio ed essendo questa carica incompatibile con quella di consigliere regionale deve lasciare il passo a Luca Giampieri che era rimasto fuori.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















