Giubileo, terme e birra artigianale. Così Viterbo si propone alla Borsa del Turismo di Milano
800x120 (1)
MILANO - “Il nostro territorio merita attenzione e la sinergia tra Regione Lazio, Enit ed enti locali è fondamentale per sfruttare al meglio il potenziale turistico affinché la Tuscia possa diventare meta di un turismo sostenibile e di qualità”.

MILANO – La provincia di Viterbo alla Borsa Internazionale del Turismo, a Milano, con una proposta che ruota attorno a tre temi principali: Giubileo, terme e birrifici artigianali.

“La partecipazione a eventi di questa portata rappresenta un’opportunità fondamentale per far conoscere il nostro territorio a un pubblico internazionale”, spiega il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che oggi ha preso parte ai panel messi a punto nel polo fieristico milanese.

“Il Giubileo è senza dubbio una grande occasione per valorizzare il patrimonio religioso della Tuscia, unendo il turismo spirituale a quello culturale – spiega Rotelli -; le terme, con la loro storia e i centri benessere, costituiscono un altro aspetto di grande appeal per i visitatori. I birrifici artigianali, infine, rappresentano una nuova frontiera per il turismo enogastronomico”, aggiunge il deputato; ricordando la recente approvazione dell’emendamento alla manovra finanziaria di riduzione delle accise, di cui è primo firmatario.

“Il nostro territorio merita attenzione – conclude Rotelli – e la sinergia tra Regione Lazio, Enit ed enti locali, che ringrazio per la partecipazione alla manifestazione, è fondamentale per sfruttare al meglio il potenziale turistico e promuovere le ricchezze naturali, culturali e storiche, affinché la Tuscia possa diventare meta di un turismo sostenibile e di qualità”.

CNA 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
domenicale post
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
POST FB 02
Fune 300x300
lafune_300 x 600