
VITERBO – “Credi nel futuro”, questo il nuovo payoff del civismo viterbese. Il candidato sindaco della nuova onda corrisponde a Giovanni Scuderi, imprenditore di razza e fratello del noto padre Luca (parroco al Carmine).
“Se credi nel futuro della tua città”, è la scritta che campeggia sulla pagina Facebook che dovrebbe tirare il consenso sulla candidatura. Scuderi è stato il primo, e al momento unico, a ufficializzare la propria candidatura a Palazzo dei Priori.
I bene informati raccontano che l’obiettivo è quello di acquisire la quota civica scavata sulla città da Filippo Rossi e rimasta orfana. A quella quota dovrebbe aggiungersi un giro di consenso attinto tra le file dell’imprenditoria locale. Un pezzo di economia e di posti di lavoro che ogni giorni fa i conti con la città, nel bene e nel male.
Quella di Scuderi è una candidatura che dovrebbe impensierire non poco le altre forze civiche che sono intenzionate a scendere in campo. Questo perché il bacino di consenso nel quale vanno a pescare è sostanzialmente lo stesso e avere più pescatori nello stesso lago rischia di ridurre al lumicino le possibilità di accedere al ballottaggio. Strada questa ragionevolmente scontata per arrivare all’incoronazione del sindaco.


















