Giovani e volontariato, il presidente Romoli sposa l'invito del vescovo Piazza
Presidente Romoli
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VITERBO - L'iniziativa mira a coinvolgere non solo il Comune di Viterbo, ma tutte le realtà comunali del territorio provinciale.

VITERBO – Promuovere il volontariato tra i giovani, una proposta che arriva dal vescovo Francesco Orazio Piazza e condivisa dal presidente della Provincia Alessandro Romoli.

Durante l’ultimo consiglio provinciale, il presidente Romoli ha espresso il proprio sostegno all’invito lanciato dal vescovo Orazio Francesco Piazza, volto a sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori sull’importanza del volontariato.

Romoli ha sottolineato la necessità di promuovere l’educazione dei giovani, incoraggiandoli a destinare una parte del loro tempo libero ad attività di volontariato in ogni tipo di associazione. L’obiettivo è offrire ai ragazzi l’opportunità di impegnarsi in iniziative che non solo arricchiscano il loro percorso formativo, ma che rappresentino anche un’alternativa costruttiva all’uso eccessivo dei social media e ad altre attività meno produttive.

“Ritengo sia fondamentale coinvolgere la Commissione Affari Generali, in collaborazione con i presidi delle scuole superiori, per creare una piattaforma di lavoro condivisa. Questa piattaforma potrebbe prevedere anche un riconoscimento in termini di crediti formativi per le attività svolte al di fuori del contesto scolastico, valorizzando l’impegno degli studenti nel volontariato”, ha dichiarato Romoli.

L’iniziativa mira a coinvolgere non solo il Comune di Viterbo, ma tutte le realtà comunali del territorio provinciale. “Il volontariato, già presente in molte comunità locali, come nel caso del Servizio Civile Nazionale, rappresenta un’opportunità preziosa per i giovani. È importante che, come Provincia di Viterbo, si approfondisca questa proposta, lavorando insieme per trasformarla in una realtà concreta e strutturata”, ha aggiunto il Presidente.

 

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