Giovani e colori, nel centro di Tarquinia 1400 studenti per dire “Evviva la scuola”
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Un sabato davvero straordinario. I ragazzi sono stati i protagonisti di una passeggiata nel centro storico, colorata divertente ed entusiasmante. Ogni classe ha adottato una strada, colorandola con i gessetti. Poi grande festa sul palco in piazza Matteotti.

Mille e quattrocento studenti delle scuole nel centro di Tarquinia per lanciare un messaggio chiaro: “Evviva la scuola che è festa”.

Un sabato davvero straordinario. I ragazzi sono stati i protagonisti di una passeggiata nel centro storico, colorata divertente ed entusiasmante. Ogni classe ha adottato una strada, colorandola con i gessetti. Poi grande festa sul palco in piazza Matteotti. Qui il sindaco Mauro Mazzola li ha ringraziati conferendo il premio ‘Tarquiniesi’. A rappresentare l’istituto Cardarelli, le tre classi vincitrici del concorso per lo striscione più bello tra quelli realizzati per l’occasione.

L’evento ha rappresentato un momento di punta della kermesse Tarquiniesi, iniziata il mese scorso e con ancora una serie di appuntamenti importanti in programma. Il tutto nato dalla collaborazione tra Comune di Tarquinia, Enel e Associazione Juppiter.

“Abbiamo lanciato un messaggio di educazione e rispetto per la città importantissimo”. Il commento del sindaco Mazzola. Entusiasmo dalla dirigente delle scuole tarquiniesi Dilva Boem: “Una mattinata di grande coinvolgimento emotivo”.

“Impariamo dai ragazzi la capacità di dare colore alla Città, – l’invito di Salvatore Regoli, Presidente dell’Associazione Juppiter, ideatrice della kermesse – di abbracciarsi senza sprecare tempo in chiacchiere e pettegolezzi. Impariamo dai ragazzi a sognare e benedire le meraviglie che incontriamo. Per avermi ed averci trasmesso tutto questo, ringrazio di cuore tutti i ragazzi di Tarquinia, uno ad uno”.

Prima dei coriandoli che hanno chiuso la mattinata sulle note di Rino Gaetano, c’è stato il tempo per presentare ai giovani la campagna di sensibilizzazione alla sicurezza stradale “Ti senti sicuro?”, promossa da “Tarquiniesi”, che vede come protagonisti e testimonial giovani della città: scattata ad inizio maggio, la campagna prevede l’affissione di manifesti e la proiezione di uno spot presso il Cinema Etrusco di Tarquinia.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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