Giovane rifugiato accoltellato e ucciso
carabinieri-ambulanza-notte
Fisioterapy Center 800x120
ORTE - Ieri sera, dopo una lite furibonda, un ragazzo di 35 anni nigeriano, Eugene Moses, sarebbe stato accoltellato e ucciso.

ORTE – Giovane rifugiato accoltellato e ucciso.

Ieri sera, dopo una lite furibonda, un ragazzo di 35 anni nigeriano, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato accoltellato e ucciso.

Il giovane sarebbe stato assassinato in un hotel lungo la trasversale attorno alle 23 di ieri notte nel corso di una lite scoppiata durante una festa di compleanno. 

I sanitari del 118 sono subito intervenuti per soccorrere il ragazzo che ha riportato una grave ferita da taglio all’addome. Nonostante tutti i tentativi di rianimarlo, i sanitari hanno dovuto constatare il decesso. Sul posto le forze dell’ordine che stanno cercando di capire la dinamica. 

La vittima, Eugene Moses, è residente a Orte in via Terni nei pressi della superstrada.

 

 

 

 

800 Confartigianato
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
asvis 2
Onda
aiac_banner_01
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
monastero interno
Foto Fisioterapy Center