
VITERBO – Giorno del Ricordo, il Comitato 10 Febbraio di Viterbo presenta il calendario delle iniziative. Lo hanno fatto nella cornice di Palazzo dei Priori, all’interno di un’apposita conferenza stampa.
Un programma presentato dai referenti locali Maurizio Federici e Silvano Olmi. L’associazione si occupa di promuove in tutta Italia la celebrazione del Giorno del Ricordo, istituito con Legge 30 marzo 2004 n.92, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Indice puntato contro il negazionismo che punta a sminuire i tragici fatti del confine orientale e a negare la pulizia etnica storicamente attuata dai partigiani agli ordini della dittatura di Tito.
IL PROGRAMMA
Il programma delle iniziative per il Giorno del Ricordo, inizia martedì 5 febbraio, alle 20.30, con la proiezione integrale del film ‘RED LAND (Rosso Istria)’, presso il cinema Trento, via del Santuario 51, a Viterbo.
Si prosegue venerdì 8 febbraio, a Vetralla con un incontro nella mattinata con gli alunni delle classi terze dell’Istituto comprensivo ‘A. Scriattoli’. Nel pomeriggio, alle 16.30, sempre a Vetralla, deposizione di una corona in via martiri delle foibe, in ricordo degli italiani soppressi e infoibati, in particolare del carabiniere vetrallese Luciano Lupattelli, e alle 17, nella sala del consiglio comunale, un dibattito sul tema ‘L’esodo istriano, fiumano e dalmata, 1943-1947’.
Domenica 10 febbraio, a Viterbo, si svolgerà il corteo patriottico che muoverà alle 10.40 da piazza del Teatro per raggiungere piazza Martiri delle Foibe Istriane, zona valle Faul, dove saranno resi gli onori ai quindici viterbesi vittime delle foibe, con la deposizione di una corona al cippo commemorativo. Saranno presenti i gonfaloni di Comune e Provincia di Viterbo e delle associazioni d’arma.
Nel pomeriggio di domenica, a Vasanello, alle ore 16.30, è prevista la deposizione di un mazzo di fiori al monumento che ricorda il sacrificio del Vice Brigadiere di P.S. Vincenzo Quadracci, infoibato il 25 maggio 1945.
Infine, a Bassano in Teverina sabato 23 febbraio, data che attende la conferma definitiva, si terrà l’inaugurazione di un monumento in ricordo della Guardia di Finanza Giovanni Ricci, nato a Bassano in Teverina il 18 febbraio 1915, deceduto nel campo di concentramento di Bor (Serbia), il 26 luglio 1946, investito da una frana prodottasi in una galleria della miniera di rame dove era costretto a lavorare in condizioni di semi schiavitù


















