Giornate Fai di primavera, tra le riaperture c'è anche Bagnoregio
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BAGNOREGIO- Tra i luoghi prescelti dal Fai per le riaperture di primavera del 15 e 16 maggio, per il Lazio ci sono le bellezze di Bagnoregio

BAGNOREGIO- Per le giornate del 15 e 16 Maggio, il Fai sceglie anche Bagnoregio. 

I turisti che arriveranno nell’ormai celebre luogo di cultura tra i Calanchi, potranno visitare la Cattedrale di San Nicola, San Donato e San Bonaventura e ovviamente la magica Civita di Bagnoregio. 

“Le Giornate Fai di primavera sono il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown. Anche quest’anno la grande manifestazione di piazza del Fai, dal 1993 il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura, torna a coinvolgere gli italiani – dopo i mesi difficili vissuti – nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che ci circondano, grazie all’apertura di 600 luoghi in 300 città e 19 regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti. I posti disponibili sono limitati; prenotazione obbligatoria sul sito www.giornatefai.it fino a esaurimento posti disponibili ed entro la mezzanotte del giorno precedente la visita”. Questo il comunicato del Fai in occasione della ripresa delle attività dopo l’emergenza Covid non ancora risolta.

A raccontare Bagnoregio saranno i suoi luoghi più famosi e caratteristici: il cinquecentesco palazzo vescovile, splendidamente affrescato; il palazzo De Dominicis, proprietà della famiglia Cagiano de Azevedo; il palazzo Tecchi, proprietà della famiglia dello scrittore Bonaventura Tecchi, che racchiude la sua preziosa biblioteca, visitabile soltanto dagli iscritti Fai, che avranno inoltre ingresso gratuito alla Civita, in maniera del tutto eccezionale.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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