Giornata Mondiale per la Sindrome di Down, il Centro Taglia tra i relatori all'Ufficio Italia del Parlamento Europeo
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ROMA - L'Istituto Diplomatico Internazionale organizzatore del convegno, ha invitato tra i relatori, il Centro Internazionale di Ricerca IRC UniFUNVIC EU - Sport Academy del Dr. Claudio Taglia.

VITERBO – In occasione della Giornata Mondiale per la Sindrome di Down, ieri presso l’Ufficio Italia Parlamento Europeo – Europa Experience – David Sassoli si è svolto un convegno molto importante con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita a tutto tondo delle persone con Sindrome di Down.

L’Istituto Diplomatico Internazionale organizzatore del convegno, ha invitato tra i relatori, il
Centro Internazionale di Ricerca IRC UniFUNVIC EU  – Sport Academy del Dr. Claudio Taglia, un’eccellenza oramai consolidata soprattutto all’estero, quale esempio concreto per migliorare la qualità della vita atletica sportiva degli atleti con sindrome di down. 

Lo sport è uno strumento importante di inclusione e coesione sociale, insegna le basi del lavoro di squadra, la bellezza dello stare insieme, la necessità di rispettare le piccole regole quotidiane e soprattutto promuove una maggiore conoscenza di sé e dell’altro. Un grande lavoro di squadra ha contribuito a suscitare il notevole interesse internazionale verso il Centro di prevenzione attività sportiva posturologica paralimpica del Dr. Taglia di Viterbo.

Il Comitato Italiano Paralimpico Provinciale di Viterbo, diretto da Carlo Aronne, sta facendo un prezioso lavoro di promozione per le attività sportive in tutta sicurezza degli atleti con disabilità. Per questo si è avvalso della collaborazione e dell’esperienza dei partner del Centro viterbese: IRC UniFUNVIC Europa, Sport Academy, Fondazione Caponnetto-Dip.to Disabilità, Inclusione e Sport, ANILDD, AIPU, PSAF, Para Ju Jitsu Italia. 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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