Giornata decisiva per le Terme di Paliano: si pensa alla modifica del progetto
comune viterbo
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La lunga giornata dedicata al progetto di realizzazione di un impianto termale potrebbe infatti finire con un nulla di fatto e con l’ennesimo arrivederci.

Il progetto del Free Time sulle Terme di Paliano potrebbe essere rinviato. La lunga giornata dedicata al progetto di realizzazione di un impianto termale potrebbe infatti finire con un nulla di fatto e con l’ennesimo arrivederci. Se nell’intenzione di quasi tutto il Consiglio (gli unici espressamente contrari sono i Cinque Stelle) c’è l’idea di investire sul progetto, ci sono vari distinguo. In particolare quelli di Francesco Serra e dei suoi colleghi di area del Partito Democratico e quelli della minoranza: sarebbero troppe le palazzine residenziali incluse nel progetto. C’è chi non le vorrebbe proprio, altri invece le vorrebbero tutte confermando il progetto così com’è, incluso, insieme ai fioroniani, anche l’ex consigliere di maggioranza Goffredo Taborri.

Alla fine il compromesso potrebbe essere trovato a metà strada, ma per modificare il progetto serve l’ok del Free Time che dovrà ritirare le carte presentate e ripresentarle. Insomma, una cosa non troppo veloce. Oggi la prova del nove con la Commissione e il Consiglio comunale. Se la Free Time dovesse ritirare il progetto la maggioranza ne uscirà bene con una posizione unitaria, in caso contrario il rischio è che il numero legale non venga raggiunto a causa dell’inconciliabilità delle posizioni. La terza ipotesi, al momento quella che sembra la più remota, è quella che vede una maggioranza compatta decisa a votare il progetto così com’è. Quasi fantascienza.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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