
Giancarlo Giannini a Viterbo per Quartieri dell’Arte. L’attore sarà protagonista di ”Vita di Maria Vergine” di Gian Maria Cervo, opera liberamente tratta da Pietro Aretino, poeta e drammaturgo rinascimentale. Lo spettacolo sarà presentato a Viterbo il 27 e 28 settembre prossimo nell’ambito della 18esima edizione del Festival di drammaturgia contemporanea.
L’anticipazione è stata lanciata nei giorni scorsi dalle pagine del Corriere della Sera che ha dedicato ampio spazio proprio allo spettacolo che vedrà protagonista uno dei più grandi attori viventi.
”È soprattutto merito della lingua efficace e spedita di Aretino – ha detto il direttore artistico e autore Cervo al Corriere della Sera -, io mi sono limitato a spostamenti, a piccoli emendamenti nelle scelte verbali e a tradurre il principio di causalità, già fortemente presente nell’opera originale, in termini più contemporanea. Il testo ha contenuti molto ambigui e quindi politici in senso moderno. Aretino lo scrive per ottenere la porpora cardinalizia, ma nonostante ciò rivendica il suo diritto alla ‘inventio’, alla vivacità, alla riorganizzazione dei materiali sacri, per creare una struttura avvincente e affermare la sua personalità d’artista. Credo – conclude – che sia importante riscoprire un autore come lui, ottusamente censurato in passato, soprattutto in un’epoca come la nostra in cui il capitalismo, per un problema di sopravvivenza, sarà costretto a rivedere la sua dottrina teologica”.
Il Festival, che prenderà ufficialmente il via il 1° settembre, ha avuto già due anteprime, con notevole successo di pubblico, prima a Rieti e poi, la settimana scorsa, a Vetralla.
L’articolo del Corriere della Sera:

















