Giampieri (Fdi): “Rifiuti, l’ulteriore incremento di 100 tonnellate l’ennesima servitù imposta da Zingaretti”
Giampieri
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VITERBO - "L’ennesima decisione scellerata che si ritorce, ancora una volta, contro la Tuscia e i suoi cittadini - continua il rappresentante di FdI -.Abbiamo iniziato l’anno con la notizia che il nostro territorio era tra quelli individuati come potenziale deposito per le scorie nucleari".

VITERBO – “Altre 100 tonnellate di rifiuti romani nella discarica di Monterazzano. Contrariamente a quanto dichiarato inizialmente, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato un’ordinanza con la quale, al fine di evitare l’interruzione del pubblico
servizio, si dispone un ulteriore aggravio per le province”. Così il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Massimo Giampieri.

“L’ennesima decisione scellerata che si ritorce, ancora una volta, contro la Tuscia e i suoi cittadini – continua il rappresentante di FdI -.Abbiamo iniziato l’anno con la notizia che il nostro territorio era tra quelli individuati come potenziale deposito per le scorie nucleari.

Per Pasqua abbiamo proseguito con l’ordinanza che imponeva alla Tuscia di ricevere 300 tonnellate al giorno di immondizia ed ora l’ennesima scure che rischia di falcidiare il nostro territorio, ossia l’incremento giornaliero di 100 tonnellate.

Ancora una volta siamo costretti a subire e pagare l’inerzia di una gestione della Regione improntata ai personalismi ed ai giochi di potere.
Zingaretti evidentemente è troppo impegnato a riparare i danni di Concorsopoli e dello scandalo mascherine per preoccuparsi dei cittadini della Tuscia che arrancano dopo un anno di pandemia e che sono ormai esasperati di essere considerati “servi di Roma””.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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