
VITERBO – La città si prepara a diventare per due giorni la capitale della scrittura per cinema e tv. Venerdì 3 e sabato 4 ottobre il Teatro dell’Unione ospiterà la prima edizione del premio “Mattia Torre”, un riconoscimento dedicato ai migliori testi per film e serie, pensato per scoprire e valorizzare nuove voci della scena italiana.
La giuria, composta da Valerio Aprea, Giacomo Ciarrapico, Geppi Cucciari, Valerio Mastandrea e Luca Vendruscolo – amici, complici e storici collaboratori di Torre – ha selezionato sette finalisti tra i 527 testi arrivati da tutta Italia. Le opere scelte hanno in comune la capacità di raccontare, con originalità e una buona dose di ironia, le contraddizioni del nostro presente.
I finalisti in gara
A contendersi il riconoscimento saranno:
-Giulio Armeni con Barrette
-Camilla Boncompagni con Ciò di cui ho paura
-Ernesto Dejana con Una coda viola
-Francesco Garofalo con Il grande spettacolo
-Filippo Maria Macchiusi con ProEnerVitFitStyleProPowerActivePro
-Francesco Miluzzi con La Mazza
-Chiara Miolano con L’invasione degli attori
Due giorni tra letture, voti e ricordi
La maratona comincia venerdì 3 ottobre con la presentazione dei testi finalisti, che saranno letti da attori e attrici davanti al pubblico del teatro. Alla fine della serata sarà proprio la platea a esprimere la propria preferenza, in un ideale “televoto dal vivo”. Sabato 4, invece, sarà il momento delle premiazioni: verranno assegnati il premio della giuria e quello del pubblico.
A fare da padrona di casa ci sarà Geppi Cucciari, che guiderà il pubblico tra momenti di comicità, emozione e memoria: durante le serate saranno infatti riletti alcuni testi di Mattia Torre e amici e colleghi racconteranno aneddoti e ricordi legati alla sua carriera.
Biglietti e informazioni
I biglietti sono già disponibili online sul sito del Tuscia Film Fest e nei punti vendita cittadini (botteghino del Teatro dell’Unione, Museo dei Portici e Museo Colle del Duomo).


















