Generazione Y, quei giovani del Pd che stanno con Orlando
mongiardo-e14157925615282
aiac_banner_02
"Sosteniamo Andrea Orlando, con la consapevolezza di essere chiamati ad uno sforzo collettivo, con la determinazione di chi ha scelto di stare dalla parte del cambiamento, per una società più aperta, stabile e solidale".

Nasce anche a Viterbo “Generazione Y”, il movimento degli under 35 a sostegno di Andrea Orlando.
Uno spazio aperto e plurale dove i giovani iscritti, militanti e simpatizzanti del Partito Democratico potranno contribuire alla campagna congressuale del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico.

“Generazione Y – scrivono gli aderenti – vuole integrare le necessità e le istanze delle giovani generazioni all’interno del programma del Partito Democratico, per fare in modo che le nostre idee e convinzioni possano divenire una risorsa per la costruzione di un partito progressista e rivolto al futuro, in una società in continua evoluzione.

Siamo un gruppo trasversale pronto a farsi garante con contributi concreti della buona politica nel partito e nel Paese: convinti della possibilità di migliorare giorno dopo giorno la realtà che ci circonda, ci batteremo per un Partito Democratico plurale, riformatore e, soprattutto, europeista.

Sosteniamo Andrea Orlando
, con la consapevolezza di essere chiamati ad uno sforzo collettivo, con la determinazione di chi ha scelto di stare dalla parte del cambiamento, per una società più aperta, stabile e solidale”.

Sabato 25 marzo a Viterbo la presentazione ufficiale, un incontro pubblico “partecipato e allargato a quanti vorranno dare il proprio contributo, per per costruire insieme il cambiamento”.

Lo slogan? “Per unire il PD, per unire l’Italia”.

 

GLI ADERENTI

Melissa Mongiardo
Flavia Facchinetti
Elisabetta Lanzi
Federico Erbetti
Gianmarco Bellucci
Nicola Martini
Simone Margottini
Gioele Saviano
Francesco Achilli
Yasmin Blazark Alfaro
Leonardo Ceccarini
Martina Ragnini
Giusy Gargiulo
Kart Cobain Picciotti Spencer
Omar Neffati
Francesco Boscheri
Maria Libera Pietrella
Elisabetta Arena

Altro dagli stessi argomenti:Melissa Mongiardo
800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Onda
monastero interno
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
asvis 2