
Avignone, un’impresa possibile. L’idea dell’amministrazione Michelini è di costruire un rapporto solido con quella che è una delle città più turistiche d’Europa. Il tutto viaggia sul tandem dove a pedalare è lo stesso sindaco e l’assessore Antonio Delli Iaconi.
Il 21 novembre i due saranno in Francia, in visita ufficiale al Comune di Avignone con l’occasione della festa del vino. Le due realtà, hanno in comune i palazzi papali, Matteo Giovannetti (pittore viterbese che ha dipinto il palazzo di Avignone) e due festival teatrali importanti: il Festival d’Avignone e Quartieri dell’Arte.
Il 13 agosto un primo contatto c’è stato già a Siena, gemellata a sua volta con i francesi (dal 1961) sul filo del pittore Giovannetti, affrescatore anche del duomo toscano. Insomma Siena ha un gemellaggio grazie al viterbese Giovannetti, Viterbo no. Ma ci sarebbe dell’altro su cui fare sistema. “Condividiamo produzioni di vini e olio di qualità, possiamo fare rete anche su questo. E’ necessario andare oltre le mura e aprire il Viterbese alle occasioni che ci sono sul mercato”, ha dichiarato Michelini.
Lo stesso ha fatto una riflessione: “In passato sono state perse tante occasione, è il momento d’invertire la rotta. Questa amministrazione si distingue soprattutto per una cosa, sa come vanno avanti le cose al di fuori della politica. Sa come le realtà di qualità stanno in piedi sui mercati. La città ha bisogno di sganciarsi dalla politica, che in passato non ha fatto tante cose. La politica che abbiamo in mente noi è una politica che sappia accompagnare le eccellenze verso il proprio futuro sui mercati”.


















