Gelato made in Tuscia al 100% in piazza delle Erbe
gelato
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Fichi bianchi di Tuscania e neri di Cantalepre, nocciole e frutti di bosco raccolti in giornata sui Monti Cimini, ma anche il fior di latte variegato con crema di patate blue e viola di Grotte di Castro, il gelso nero e i sorbetti ai fichi d’india e ai limoni.

Acqua, fruttosio, latte e frutta a chilometro zero, 100% Made in Viterbo. Gelart – la gelateria in Piazza delle Erbe con vista sulla Fontana dei Leoni – entra dalla porta principale nella grande famiglia di Campagna Amica della Coldiretti.

Gli ingredienti di gelati e yogurt sono tutti rigorosamente locali. Di coloranti o conservanti, da queste parti, manco a parlarne. Gusti, colori e sapori sono autentici, senza alterazioni, senza trucco e senza inganno, come si diceva un tempo. Il latte arriva da allevamenti locali. Lo prendono crudo e sono i maestri gelatieri a pastorizzarlo. Come del posto sono i frutti scelti e impiegati per la preparazione delle creme.

Fichi bianchi di Tuscania e neri di Cantalepre, nocciole e frutti di bosco raccolti in giornata sui Monti Cimini, ma anche il fior di latte variegato con crema di patate blue e viola di Grotte di Castro, il gelso nero e i sorbetti ai fichi d’india e ai limoni.

La selezione delle materie prime, i procedimenti, le tecniche di produzione si ripetono uguali a se stesse giorno dopo giorno, mese dopo mese. Cambiano invece sapori e colori perché la gelateria lavora solo frutta fresca, nel rispetto della stagionalità e dei naturali cicli di maturazione. “Accogliamo a braccia aperte la prima gelateria che nello spirito di Campagna Amica – commenta il presidente della Coldiretti di Viterbo, Mauro Pacifici – fa la vera filiera corta, valorizzando materie prime locali”.

“Oggi i maestri gelatieri si godano i giusti trionfi cittadini. Presto attiveremo la nostra rete regionale – aggiunge il direttore di federazione, Alberto Frau – perché un prodotto così originale e rappresentativo della Tuscia possa essere apprezzato su altre piazze per premiare la creatività degli artigiani che sono riusciti a trasformare i nostri frutti migliori in autentici capolavori del gusto”

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