Gaspare Polizzi, presidente della Società Filosofica Italiana, alla Biblioteca Consorziale
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VITERBO - Terzo appuntamento oggi 14 marzo (ore 17) alla biblioteca consorziale con il ciclo di conferenze sulla riscoperta delle pratiche filosofiche. E per questa occasione, la sala di proiezione Roberto Rossellini, avrà l'onore di ospitare una vera istituzione sulla materia: Gaspare Polizzi.

VITERBO – Terzo appuntamento oggi 14 marzo (ore 17) alla biblioteca consorziale con il ciclo di conferenze sulla riscoperta delle pratiche filosofiche. E per questa occasione, la sala di proiezione Roberto Rossellini, avrà l’onore di ospitare una vera istituzione sulla materia: Gaspare Polizzi.

Segretario Generale della Società Filosofica Italiana, Polizzi è docente di Filosofia e Storia presso il MIUR. E’ attualmente presidente d’onore della Società Filosofica Italiana di Firenze, membro del Consiglio Direttivo Nazionale e della Commissione Didattica Nazionale della Società Filosofica Italiana (Sfi), membro del Comitato Scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani.

E’ studioso di storia del pensiero filosofico e scientifico moderno e contemporaneo, con particolare riferimento alla filosofia e all’epistemologia francesi e alla filosofia naturale tra ‘700 e ‘800, argomenti sui quali è considerato uno dei maggiori conoscitori italiani. Ha pubblicato oltre cinquanta tra libri e saggi sulla pratica filosofica. Tra le sue più recenti pubblicazioni, si ricordano: Tra Bechard e Serres (Messina, 2003); Einstein e i filosofi (Medusa, 2009); Giacomo Leopardi: la concezione dell’umano, tra utopia e disincanto (Milano, 2011). Collabora, e ha collaborato, con svariate riviste specifiche del settore.

Per questo incontro il segretario si concentrerà sulla “Filosofia Italiana e i Congressi della Società Filosofica Italiana” . L’evento, nato grazie alla collaborazione con la “Sfi” sezione di Viterbo, vedrà poi un’ ultima data il prossimo 21 marzo.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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