
VITERBO – Garante dei detenuti, annullata la votazione. Quindi bisognerà ricominciare tutto da capo.
La delibera era stata approvata nell’ultimo consiglio comunale del 2020 con 13 voti a favore e 12 contrari.
Voto annullato per intervento del dirigente Manetti il quale sostiene che trattandosi di un regolamento, occorreva una maggioranza qualificata, ovvero 17 voti favorevoli.
Peccato che, come ha affermato Massimo Erbetti, che lo ha proposto insieme a Giacomo Barelli: “Nella proposta di delibera non si parla del regolamento ma l’istituzione del garante dei detenuti e all’interno si fa riferimento al regolamento”.
Inoltre lo stesso Erbetti ha citato episodi precedenti in cui altri regolamenti sono stati votati senza maggioranza qualificata.
Comunque ieri, il presidente del consiglio Evangelista, in apertura di seduta ha ratificato l’annullamento del voto.
Il Movimento Cinque Stelle ripresenterà la proposta in merito all’ istituzione della figura del Garante dei detenuti. Un percorso che dunque riparte da zero.
A nostro avviso un qualcosa di incredibile ed imbarazzante per un certo modo di fare politica chiamando in causa, spesso a sproposito, i dirigenti, che incartano le situazioni invece di dare una mano a risolverle.

















