Gaetano Labellarte è fuori pericolo, Facciamo Centro: "Presidente, ti aspettiamo"
labellarte
Masicar800x120-optimize
Gaetano Labellarte è fuori pericolo. Facciamo Centro: "Presidente, ti aspettiamo per riprendere il lavoro". Dopo l'incidente che ha riguardato il noto commerciante viterbese, molto amato in città, finalmente arrivano notizie positive. Labellarte, oltre che stimato e bravo imprenditore è anche presidente dell'associazione di commercianti Facciamo Centro.

Gaetano Labellarte è fuori pericolo. Facciamo Centro: “Presidente, ti aspettiamo per riprendere il lavoro”. Dopo l’incidente che ha riguardato il noto commerciante viterbese, molto amato in città, finalmente arrivano notizie positive. Labellarte, oltre che stimato e bravo imprenditore è anche presidente dell’associazione di commercianti Facciamo Centro.

“Rompiamo il lungo silenzio – scrivono dall’associazione Facciamo Centro – ora che tutto sembra essere passato e finalmente possiamo rispondere ai numerosi messaggi di sostegno che ci sono arrivati…il nostro presidente è fuori pericolo”.

Gaetano Labellarte rimasto vittima di un grave incidente mentre svolgeva lavori di manutenzione nella casa di famiglia, soccorso è stato poi trasportato al Policlinico Gemelli di Roma. “Sono stati giorni lunghi vissuti con il fiato sospeso aspettando notizie che la famiglia prontamente ci trasmetteva – continuano dall’associazione -.
Gaetano Labellarte non è soltanto un collega o il presidente della nostra associazione è soprattutto un amico generoso e corretto.

È la persona su cui si può contare , il presidente che scende per strada e vernicia i muri imbrattati, che si batte per l’illuminazione di Via Marconi, per la pulizia del centro storico, che sacrifica il suo tempo per farsi portavoce di tutti gli associati solo per amore della sua città. Presidente ti aspettiamo c’è un sacco di lavoro da fare”.

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
POST FB 02
TdP_Inalazioni
asvis 2
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Onda
lafune_300 x 600