
BAGNOREGIO – “Occorre iniziare a ragionare da Tuscia”. Questo l’appello lanciato via social, in queste ore, dal sindaco di Bagnoregio Luca Profili. La piccola Bagnoregio è riuscita a costruire in una decina d’anni un vero e proprio miracolo nel nulla di una provincia che troppo spesso ha passato i decenni a guardarsi l’ombelico e a lamentarsi. Oggi quel messaggio cerca sponde per diffondersi e sono molti i sindaci a guardare alla Teverina per immaginare un nuovo futuro possibile e migliore dell’attuale.
“Sono riprese le tradizioni, ho girato parti molto belle della nostra provincia in questi ultimi giorni e ho pensato a questo, iniziare a ragionare insieme come territorio unito. Capace di promuovere, organizzare, vendere, attrarre, ma insieme. Per farlo, dobbiamo iniziare ad uscire da quel senso di inferiorità nei confronti dei territori vicini, penso alla Toscana. Nelle scorse settimane sentire delle persone residenti in Val d‘Orcia, da sempre considerati secoli avanti a noi, che si sono complimentati per ciò che è accaduto a Civita di Bagnoregio in questi ultimi anni mi ha fatto riflettere ancora di più su tutto questo. Non ci manca nulla, se non smettere di pensare che l’erba del vicino è più verde. Smettere di lamentarsi e cominciare a cambiare questa mentalità con la consapevolezza di avere tra le mani bellezze da fare invidia”. Queste le parole di Profili.


















