Fusco: "Firma del nuovo contratto dei medici, passo in avanti dopo dieci anni d'attesa"


ROMA - Un ottimo risultato conseguito dal Governo, che va incontro alle esigenze manifestate dalle categorie". Lo dichiara Umberto Fusco, senatore della Lega, vice coordinatore regionale Lega Lazio.
ROMA – “Esprimo soddisfazione per la notizia della firma del nuovo contratto dei medici, un passo in avanti importante dopo 10 anni di attesa. Tra i punti di maggior rilievo, l’aumento medio pro capite mensile di 200 euro, la retribuzione fissa di posizione per i giovani medici neoassunti anche sotto i 5 anni, una clausola di garanzia che assicura a tutti una retribuzione di posizione certa in base all’anzianità. Un ottimo risultato conseguito dal Governo, che va incontro alle esigenze manifestate dalle categorie”. Lo dichiara Umberto Fusco, senatore della Lega, vice coordinatore regionale Lega Lazio.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















