Furto nella notte all'Acquarossa: rubati rame e due furgoni da tre capannoni
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Nella notte ad Acquarossa, una banda ha rubato circa mille chili di rame e due furgoni da tre capannoni, portando via anche gli hard disk della videosorveglianza

VITERBO – Furto notturno nella zona industriale Acquarossa, dove una banda ben organizzata ha messo a segno un colpo in tre diversi capannoni, sottraendo circa un migliaio di chili di rame e due furgoni. Ancora in corso la stima precisa del valore complessivo della refurtiva.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, i ladri si sarebbero introdotti all’interno di un’azienda riuscendo a impossessarsi di un muletto, utilizzato poi per sfondare la parete che separava il capannone iniziale da quello adiacente. Proprio in quest’ultimo erano stoccate gronde e canalette in rame, materiale che è stato caricato su due furgoni dell’azienda, anch’essi rubati.

Il raid non si è fermato lì: i malviventi avrebbero “visitato” anche un terzo capannone, situato sul lato opposto. Prima di darsi alla fuga, hanno asportato anche gli hard disk del sistema di videosorveglianza, presumibilmente per cancellare ogni possibile traccia del loro passaggio.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica, incaricati dei rilievi, e la Squadra Mobile, che ha avviato le indagini. Gli inquirenti stanno passando al vaglio le immagini delle telecamere presenti nella zona e raccogliendo testimonianze utili per risalire agli autori del colpo.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

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