

SAN MARTINO AL CIMINO – Una chat con 400 persone dentro è diventato il migliore deterrente per i ladri di appartamento nel “principato di San Martino. Per molti mesi qui la paura dei ladri ha fatto novanta. Colpi in villa, in appartamento. Di notte, di pomeriggio, di mattina. Con o senza persone in casa. Un incubo.
Le forze dell’ordine hanno fatto il loro ma sono stati probabilmente i cittadini a segnare la differenza e a rendere “sconveniente” per i ladri puntare a svaligiare le case di questo angolo di Tuscia. “La situazione sembra si sia stabilizzata ed essere più o meno sotto controllo”. A parlare è Pierluigi Orati, che non è stato a guardare e alla costruzione di una chat di vigilato vigile ci ha creduto molto sin dall’inizio. Ci ha lavorato in prima persona, come promotore e unico amministratore.
Nata per contrastare i furti oggi la chat ospita diversi canali: uno per i disservizi (acqua, strade/incidenti, rete internet e telefono, luce e gas + varie), uno per gli eventi, uno per gli animali, e addirittura uno per vendita di oggetti di seconda mano (si chiama l’occasione sanmartinese). Uno strumento che esalta le migliori pratiche di chat di vicinato esistenti.
“La chat è sempre molto attiva – racconta Orati a La Fune Il Giornale dei Viterbesi – e nell’ultimo periodo ci stiamo concentrando proprio sull’ultimo terribile trend ovvero le truffe tipo quella del finto carabiniere, che purtroppo spopolano. Abbiamo anche fatto una guida per le persone più anziane che indica cosa fare e cosa non fare”.

















