



VITERBO – Continuano senza sosta i furti di vestiti dai cassonetti gialli. Accade di notte ma anche di giorno, come le foto che vi mostriamo oggi su La Fune dimostrano. Senza alcun problema c’è chi arriva e si appropria degli indumenti che i cittadini decino di donare alla rete dei “cassonetti gialli”.
Quegli abiti vengono poi recuperati, distribuiti ai bisognosi attraverso un sistema di associazioni o venduti e i ricavati vanno a sostenere progetti di integrazione sociale. Ma c’è chi, a Viterbo, sta pensando bene di appropriarsene. In alcuni casi si tratta di gente comunque bisognosa, in altri di furbi che poi rivendono gli abiti prelevati dai cassonetti a chi se la passa peggio di loro ma non ha la sfrontatezza di commettere un furto.
Particolarmente gettonato il cassonetto giallo del Barco. Qui i furti avvengono in genere di sera ma la domenica, approfittando della chiusura delle attività commerciali, accade tranquillamente a qualsiasi ora del giorno.
Le foto che abbiamo deciso di pubblicare mostrano due donne alla prese con la “selezione della merce”. Tirano fuori di tutto: dai cappotti alle mutande. A pochi metri di distanza ad attenderle un uomo in macchina. Finita “la scelta” e imbustato il tutto le basta aprire il portabagagli, posare lì quanto sottratto, salire in macchina e sparire nel nulla.























