Funzionari dell’ambasciata americana in carcere per incontrare Michael Aaron Pang

VITERBO – La visita per verificare le condizioni del connazionale 22enne accusato dell’ omicidio di Norveo Fedeli.
VITERBO – Nella giornata di ieri i funzionari dell’ambasciata americana di Roma hanno fatto visita in carcere a Michael Aaron Pang , cittadino statunitense responsabile dell’assassinio di Norveo Fedeli.
La visita è servita per verificare le condizioni del ragazzo.
Pang è in condizione di isolamento. I funzionari hanno incontrato anche gli avvocati difensori ai quali hanno chiesto di essere aggiornati sullo sviluppo del caso del loro connazionale.
Il Giudice per le indagini preliminari Savina Poli ha deciso che Pang deve rimanere in carcere e in isolamento in quanto socialmente pericoloso.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















