'C'era una Volta', ecco a voi la nuova trasmissione di Funamboli
funamboli dd
800x120 (1)
Una nuova trasmissione targata Funamboli sta per arrivare nelle case della Tuscia, tramite le frequenze di Radio Verde. Questa volta tutta l'attenzione è concentrata sui più piccoli e sulle famiglie.

I Funamboli vi raccontano fiabe e favole della buonanotte. Nasce così ‘C’era una volta’, una nuova trasmissione – in onda su Radio Verde da lunedì 7 luglio (ore 21) – condotta da Michela Di Pietro. In studio, con la funambola, la psicologa Francesca Mencaroni (dello studio Mariani-Schiralli).

 

Un doppio appuntamento settimanale, tutti i lunedì e venerdì, per rimettere al centro la dimensione del racconto. Una trasmissione pensata per i più piccoli, per le famiglie, ma anche per gli appassionati di storie. Nella puntata del lunedì protagoniste le favole riguardanti le emozioni. Di Pietro affronterà la prova in compagnia della dottoressa Mencaroni, che chiuderà la puntata con “morale della favola”. Il venerdì invece sarà il turno delle favole e fiabe della tradizione.

 

Per il lavoro sulle emozioni saranno utilizzate le fiabe scritte da Margot Sunderland, direttrice dell’Institute for Arts in Therapy and Education di Londra. Insegnante e psicoterapeuta, lavora come operatrice e consulente nel campo dello sviluppo personale e dell’educazione affettiva.

 

“Quando abbiamo iniziato a lavorare a questo nuovo ed entusiasmante progetto  – racconta Michela Di Pietro – abbiamo subito avuto in mente un obiettivo preciso: avvicinare i bambini alla radio e all’ascolto. In un mondo dominato dall’immagine, crediamo possa essere utile ritrovare i tempi del racconto e dell’ascoltare. Promuovere il ritornare all’uso della favola, anche come momento di scambio genitori-figli, è l’altra importante finalità”.

 

Nella prima puntata, assolutamente da non perdere, la favola di Minuscolino. Al centro l’emozione della paura. Come imparare a gestirla?

 

Segui la pagina facebook della trasmissione.

 

 

 

 

lafune_800 x 120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
lafune_300 x 600
Onda
asvis 2
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni