Frontini:“In provincia l’inciucio è servito”


VITERBO - Chiara Frontini (Viterbo 2020) boccia l'intesa di palazzo Gentili fra la maggioranza di centrosinistra e il centrodestra.
VITERBO – “In provincia l’inciucio è servito”. Chiara Frontini è lapidaria nei confronti dalla scelta del presidente Nocchi di parte delle deleghe anche a esponenti dell’opposizione.
Attacca e fa riferimento a “Vecchie logiche consociativiste utili solo per spartirsi le poltrone”.
E infine, rincara la dose: “Se si ha una maggioranza si governa altrimenti se ne prende atto. Evitando ammucchiate che fanno male alla democrazia. Esiste un altro modo di fare politica rispetto a questo”.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















