
VITERBO – La campagna elettorale per la presa di Palazzo dei Priori è già iniziata. Una seconda occasione per Chiara Frontini, che nel 2018 era arrivata a un passo da diventare sindaco del capoluogo. Poche centinaia di voti l’avevano separata da Giovanni Arena, primo al ballottaggio.
Così nel primo giorno di un 2022, che sembra sorriderle, la giovane aspirante sindaco ha mandato un messaggio alla città e guardato al prossimo governo cittadino. Non il vincere ma il governare è stato il tema del suo intervento. Presto per parlare del quadro delle alleanze ma una cosa è chiara: la sua Viterbo2020 non vuole ballare da sola, non necessariamente.
“Abbiamo davanti una sfida più importante del 2018, raccontiamo un’idea di città in un tempo unico nella storia e nella vita di tutti noi. Viterbo ha una seconda possibilità”. Così Frontini. Il suo intervento ha guardato a due passaggi importanti per la città: l’occasione rappresentata dai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dal Giubileo del 2025. Uno scenario che rende necessario un requisito: la capacità di macinare lavoro; se il comune capoluogo non vuole perdere tutte le occasioni presenti.
La partita è ancora lunga ma l’opa della Frontini sulla città è chiara.


















