
VITERBO – Chiara Frontini interviene sui gravi problemi di viabilità che stanno paralizzando il capoluogo in questi giorni: “Strade colabrodo, viabilità caotica e importanti vie di accesso alla città chiuse per non si sa ancora per quanto tempo. Per quanto tempo ancora, invece, dovremo sopportare questa incapacità?
Strada Ellera, Via Belluno, Via della Pila, Strada Salemme sono solo alcuni esempi di come è ridotto il manto stradale ed i marciapiedi della nostra Viterbo.
Superstrada chiusa, Tangenziale chiusa, Zona nord imbottigliata fronte Cimitero, Cassia sud chiusa (sacrosanto il marciapiede di Ponte dell’Elce, ma tempismo perfetto).
Viterbo, già città con il più alto numero di auto per abitante (77 auto ogni 100 abitanti) è nel caos più totale.
La manutenzione ordinaria deve essere una priorità, per evitare situazioni straordinarie come quelle che i viterbesi stanno vivendo. Oltre 1h per attraversare la città. No, non va bene.
Il piano del traffico deve essere una priorità, perché ci sono zone di Viterbo diventate impraticabili.
La mobilità sostenibile deve essere una priorità, perché solo fornendo servizi alternativi si protegge l’ambiente e si vive meglio”.


















