Frontini: “S. Angelo, frazione del Comune di Viterbo, rinasce grazie ad un’idea”

VITERBO – La consigliera dal suo profilo Facebook: “Un’estate di crescita e creatività a S. Angelo "Il Paese delle Fiabe".
VITERBO – La consigliera comunale Chiara Frontini, dal suo profilo Facebook, commenta positivamente la crescita economica e turistica della frazione: “Un’estate di crescita e creatività a S. Angelo “Il Paese delle Fiabe”. S. Angelo, frazione del Comune di Viterbo, rinasce grazie ad un’idea.
Un’idea immaginata dai cittadini del piccolo borgo, che hanno fondato un’associazione allo scopo chiamata ACAS, poi cresciuta giorno dopo dopo giorno, grazie a tante energie positive che scese in campo per sostenerla.
E ora, ci sono già quattro nuove attività commerciali e le esistenti hanno aumentato gli incassi del 130%: nuova economia grazie al turismo. Questo è quello che ci piace”.

Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















