Frontini: "Il cambiamento non è mai stato così vicino"

VITERBO - "La città ha premiato la nostra capacità di stare tra le persone e dedicarci senza sosta al bene di Viterbo, con amore e dedizione".
VITERBO – “Da domani inizia una nuova fase. Quella in cui, con ancor più forza, continueremo a parlare agli sfiduciati, ai delusi, a quelli che pensano che votare non serve perché tanto non cambia niente. Cambia, eccome se cambia. E il cambiamento non è mai stato così vicino”. Questo il primo commento a caldo sul risultato del voto di Chiara Frontini.
Lo affida alle 23.15 ai social continuando così: “Mentre mancano ancora più di un terzo delle sezioni, siamo in tanti a Casa Viterbo a festeggiare per un risultato storico. Il primo round è andato.
La città ha premiato la nostra capacità di stare tra le persone e dedicarci senza sosta al bene di Viterbo, con amore e dedizione”.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















