
La ricerca di manifestazioni di interesse per l’ingresso di soci in Talete continua a far discutere. Dopo Gianluca De Dominicis interviene il consigliere comunale Chiara Frontini, co-protagonista di una battaglia insieme al Comitato per l’acqua pubblica Non ce la beviamo.
Cosa ne pensa?
“Oltre che una mossa ingiusta politicamente, secondo noi non sono stati fatti nemmeno i giusti passaggi in Consiglio”.
Niente di nuovo però, era nell’aria..
“Non dobbiamo arrenderci, insieme al Comitato acqua pubblica Noncelabeviamo abbiamo fatto una dura battaglia per la gestione pubblica dell’acqua. Siamo assolutamente contrari. Tra l’altro c’è stato anche uno scontro in Consiglio comunale perché il sindaco Michelini ha preso questa decisione senza passare proprio dal Consiglio. Ora cerchiamo di capire quali sono le mosse che possiamo fare, ma sicuramente continueremo a far sentire la nostra voce”.
Farete una battaglia su questo tema?
“Il Consiglio comunale di oggi è dedicato alle interrogazioni, sicuramente parleremo di questo”.
Non sono stati fatti tutti i passaggi, cioè?
“Il Consiglio comunale non ha dato il mandato al sindaco di dare mandato al cda di Talete di cercare soci privati”.
Il Sindaco ha sostenuto di essere astenuto in quella votazione, però..
“Nei verbali che sono agli atti della votazione l’unico ad astenersi fu quello di Vitorchiano. La sua dichiarazione di intenti fu per l’acqua pubblica, ma poi votò a favore e il Consiglio non gli diede il mandato. Una volta che sa che l’assemblea di Talete ha all’ordine del giorno un tema del genere, il sindaco dovrebbe andare in Consiglio comunale, anche perché Viterbo è il socio di maggioranza relativa e ciò che fa il Comune di Viterbo ha un peso determinante. La posizione deve essere chiara, non si può avere un piede in due staffe”.
Cioè?
“Non può dire che l’acqua è pubblica e poi votare il contrario. Non si può avere un atteggiamento ambiguo. Dicessero se vogliono la gestione privata, ora intanto non lo dicono ma lo stanno facendo”.
Il ruolo di Roma e le scelte di Virginia Raggi su Acea potrebbe influenzare anche Talete?
“Non lo so. Sicuramente come Viterbo ha un peso sui comuni della provincia, anche Roma ha peso su di noi. Per capire quali risvolti però è troppo presto”.


















