Frontini in testa con il 33,1 % Troncarelli al 27,9. Saranno loro a sfidarsi il 26 giugno
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VITERBO - Quello che emerge, dai conteggi dei partiti, è una Frontini che sostanzialmente vince in tutti i seggi di Viterbo città, Troncarelli avanti a Grotte Santo Stefano, probabilmente per il peso di Elpidio Micci. 

VITERBO – Un vero e proprio testa a testa per tutto il pomeriggio tra Chiara Frontini e Alessandra Troncarelli, poi con 25 sezioni scrutinate su 66 ha iniziato ad allargarsi la forbice segnando un vantaggio della Frontini di circa 3 punti percentuali. Con 65 sezioni scrutinate su 66 il dato è Frontini al 31,1% e Troncarelli al 27,9.

Quello che emerge, dai conteggi dei partiti, è una Frontini che sostanzialmente vince in tutti i seggi di Viterbo città, Troncarelli avanti a Grotte Santo Stefano, probabilmente per il peso di Elpidio Micci. 

Ci vorranno ancora ore per avere un dato definitivo ma è certo che le due saranno le sfidanti al ballottaggio del 26 giugno. Doppiata la terza arrivata Laura Allegrini (15%), che paga la non unità del centrodestra. Crolla Claudio Ubertini che sta di poco sopra all’8%, superato da Luisa Ciambella che sfiora il 10%. 

Seguono con molta distanza Marco Cardona e Carlo D’Ubaldo intorno al 2%, all’1% Giovanni Scuderi. Si entra nel secondo tempo della partita dove le candidate dovranno occuparsi di un tema molto delicato per vincere: “spanciare”. 

Le direzioni di manovra possono essere essenzialmente due: andare a conquistare gli elettori degli altri candidati sindaco rimasti al primo turno o portare al voto chi non ha votato il 12 giugno, quest’ultima è un’impresa sicuramente più ardua. 

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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