
Chiara Frontini, consigliere d’opposizione per Viterbo2020, definisce una battaglia campale la seduta fiume del 30 e 31 luglio. Al tempo stesso si ritiene soddisfatta del lavoro svolto, in maniera compatta, con gli altri pezzi dell’opposizione e rimarca un concetto: “Siamo motivati e decisi a far sì che questi siano gli ultimi atti dell’amministrazione Michelini”.
“E’ stata una battaglia campale, durata 30 ore e di cui ne abbiamo parlate 20 – dichiara il consigliere -. Ne è valsa la pena perché sappiamo di aver fatto tutto quanto in nostro potere per evitare un aumento sconsiderato delle tasse, reso ancora più grave dal fatto che non siamo stati messi in condizione di sapere se l’aumento è corrisposto a una ricerca vera di tagli agli sprechi e ai costi della politica”.
Per Frontini “il dibattito si è svolto per tutta la sua durata in palese violazione dei regolamenti vigenti, con pareri discordanti dati dai vari dirigenti, che si sono dati il cambio, di volta in volta. Quello che è andato in scena è stato un teatro dell’assurdo”.

















