

VITERBO – Parola d’ordine: aprire i consigli dei territori eletti direttamente dai cittadini delle frazioni o ex comuni che dir si voglia.
Chiara Frontini presenta uno studio fatto, dall’avvocato Luigi Gioiosi, sul regolamento comunale e che ha portato all’individuazione di una strada tecnica per raggiungere l’obiettivo di dare voce e rappresentanza ai cittadini di Bagnaia, Grotte Santo Stefano, Roccalvecce, San Martino e Sant’Angelo.
“Il meccanismo di partecipazione era stato istituito nel 2012 ma mai attivato. Esistono comuni dove è stato attivato, su tutti l’esempio di Ravenna, che lo scorso aprile ha tenuto le elezioni dirette e permesso l’istituzione di questo strumento di partecipazione popolare”. Così Chiara Frontini.
“Entro aprile 2023 renderemo funzionanti i Consigli dei Territori degli ex Comuni – continua Frontini -. Per farlo la strada prevede modifiche allo statuto comunale, che ancora contempla le vecchie circoscrizioni. Quindi sette emendamenti al regolamento istitutivo dei consigli dei territori che abbiamo già scritto, poi un passaggio in consiglio comunale e quindi elezioni”.

















