Frontini: “A Viterbo 1.700 persone percepiscono il reddito di cittadinanza ma non svolgono le attività previste”
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VITERBO – La consigliera di Viterbo 2020 solleva una problematica importante. Soprattutto in una città in cui, tra sporcizia, degrado, erba alta e tombini otturati, non mancherebbero certo le attività da fargli fare.

VITERBO – Chiara Frontini squarcia il velo di Maya e pone una questione molto seria: “1700 persone a Viterbo percepiscono il reddito di cittadinanza ma non svolgono le attività previste.

Per la consigliera di Viterbo2020 la colpa non è di chi riceve l’assegno mensile, ma dell’amministrazione comunale.

“È inadempiente – osserva Frontini – infatti non sono ancora partiti e non se ne comprende il motivo, i progetti utili alla collettività, che dovrebbero essere svolti da chi percepisce il reddito di cittadinanza. Sono una responsabilità dell’amministrazione. Ma è tutto fermo al palo”.

A nostro avviso tutto questo è molto grave poiché 1.700 persone che svolgono 8 ore a settimana di lavori di pubblica utilità significa che la città di Viterbo potrebbe beneficiare, ogni settimana, di 13.600 ore di lavoro.

Tra l’altro nella città dei papi non mancano certo le cose da fare, ad esempio, tagliare l’erba, pulire i tombini e le strade, verniciare muri, ringhiere e panchine, e tante altre piccole attività che darebbero un contributo fondamentale alla trasformazione di Viterbo recuperandola dall’incuria e dal degrado.

 

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