Frontale sulla Tuscanese, morto 36enne

VITERBO - Nell'incidente sono rimaste ferite anche tre persone, di cui una una è in condizioni molto gravi.
VITERBO – Frontale sulla Tuscanese, muore un giovane uomo di 36 anni.
Per cause ancora in fase di accertamento, poco dopo le 21 di ieri sera due auto si sono scontrate frontalmente nei pressi del rivenditore Quinzi Moto.
Lo schianto è stato così violento che entrambe le auto sono andate completamente distrutte.
Simone Evangelisti, 36 anni, è morto sul colpo, mentre altre tre sono rimaste ferite di cui una maniera più grave che stata trasporta in gravissime condizioni e in codice rosso all’ospedale di Belcolle.
Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco per estrarre gli occupanti delle auto dalle lamiere.
Simone Evangelisti

Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















