Frontale sulla Commenda, muore giovane di Valentano

VITERBO – Nello schianto ha perso la vita Giustino Scipio di 28 anni. Sul posto carabinieri, polizia stradale, 118 e vigili del fuoco.
VITERBO – Schianto mortale sulla commenda. Tragedia ieri mattina intorno alle 9.
Per cause ancora in corso di accertamento una Mercedes classe A e una Fiat 600 si sono scontrate sulla Commenda, tra Viterbo e Montefiascone, all’incrocio con la Verentana.
Il conducente della 600, Giustino Scipio, un giovane di 28 anni, è morto, mentre l’altro, un 22enne, sarebbe rimasto ferito lievemente e trasportato all’ospedale di Belcolle.
Intervenuti vigili del fuoco e sanitari del 118 con un’automedica e un’ambulanza ma per il giovane purtroppo non c’era più nulla da fare.
Sul posto i carabinieri pereseguire i rilievi con il supporto della polizia stradale.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















